sabato 15 settembre 2012

Tutto iniziò... (parte II)

... la tac di per sé è un esame del cavolo (in positivo)!

Le addette sono gentili (secondo me la mia amica le ha rintronate!), il CNR è un bel posto, il macchinario è ad anello in una stanza immesnsa (non come quello della risonanza fatta la settimana scorsa... ma questa è un'altra storia!!!), il mezzo di contrasto fa una sensazione strana, di caldo immenso (tipo prendere fuoco...) specie ai piedi e alle parti intime ;) ma per un istante solo e non è fastidioso, anzi... il resto è una passeggiata che dura una mezz'oretta!

Fuori in corridoio mi aspettano non solo Tom, ma anche Lillo che lavora qua in un altro edificio... si scherza, si ride, si fa il solito casino... tra l'altro in questi gg abbiamo bisogno anche di dormire a casa sua perché la bufera che si era scatenata ha staccato la luce a parte del paese di Calci (oltre alla copertura della mia adorata piscina ihihi!!!)... insomma clima di cazzate... anche in un posto direi "ambiguo" come questo...

Prima telefonata "anomala" che mi viene in mente non ad amiche... chiamo Dora. Chi è Dora? Un'amica di mia zia ai tempi dell'Università, che ora abita vicino Firenze e come zia fa l'anatomo patologa... mi serve un tecnico, vicino ma non troppo, per capire... zia Dora la chiamavo da piccola... trovare il numero di cell non è semplicissimo... devo fare due "numeri" col marito (che non mi riconosce) poi ci riesco... la chiamo... la tel deve essere stata assurda... ora che ci penso a zia Dora gli deve essere preso un colpo... ma giustamente "ancora non si sa niente, te stai calma, aspettiamo i risultati, non ci pensare troppo..." anche perché al contrario di zia "vera" lei è genetista e ne sa un po' meno... ma per ora non voglio dirlo a nessuno della famiglia, quindi avanti così.

La dottora Fiorella alla fine (o forse all'inizio aveva detto di no per non spaventarmi...) dice "facciamo subito anche la colonscopia che non ci si pensa più...", visto che cmq i risultati della tac arriveranno tra una settimana.
L'appuntamento  per la colonscopia è molto più semplice averlo, la dottora mi ha fatto un certificato urgente... già che ci siamo facciamo un po' di analisi del sangue... Fiorella ci zeppa anche un marcatore (lo scoprirò solo dopo...) così... uscito dalla penna.

Due giorni senza fibre, due litri di acqua-torbone (manco cattivo come tutti dicevano... ehhhh e che sarà mai...) come purga...
notti ancora insonni,
fredde gelide...
... mi sento fuori dal mondo...
sensazioni assurde di isolamento: non riesco a trasmettere niente a nessuno, ermetica nelle mie certezze, nel mio fortino di attese...

Sarà che ho un livello di sopportazione altissimo, ma anche la colonscopia come si dice a Pisa "è una giacchettata". In ospedale (sempre posto spettacolare, stavolta a Cisanello, edificio super nuovo, infermiere spettacolari, tutti gentilissimi) paradossalmente mi sento più calma e rilassata... protetta... sono pronta per la notizia e sia. Entro e l'analisi di per sè non dura moltissimo... ci fermiamo con l'endoscopio dopo non moltissimo... non si passa. Prelievo di un po' di tessuto.

Eccoti maledetto... sei proprio te.
Ti aspettavo.
Lo sapevo già che c'eri... da un po'... io non ho paura di te.
Anzi.

A fine esame il dottore fa chiamare anche Tom... contattare chirurgo, biopsia, risultati, attese, bla bla bla.
Usciamo e fuori c'è il Mondo.
Quello che c'era anche prima quando siamo entrati...
ma nel quale io già mi sento una mosca bianca...
separata da tutto quello che fluisce e va...
io ora mi sento già "diversa" da questa vita.

Ritiriamo anche le analisi già che ci siamo... a fondo pagina troneggia il marcatore (che ora sapevo che era...)
CA 19.9
valore 1936 e spicci
... valore soglia...
39.
Buono.

Da qui due telefonate... che segneranno la svolta...
Una alla sostituta di Fiorella che mi rassicura che "il valore del marcatore da solo non vuol dire niente, vedrai è un valore così" ... sì come no... mi dico che è l'ennesima conferma....
L'altra a zia Dora... "mah il marcatore non vuol dire tanto..." ... poi non dice altro... "chiama tua zia".
E la terza telefonata a zia...
L'inizio è quasi comico: "zia ti devo dire una cosa..." e lei che già pensava a pargoletti, nipoti, pannolini, giochi...
"no zia... ho fatto la colon e mi hanno prelevato del tessuto".

SDENG! E la prima mazzata l'ho assestata bene...
Secca e dura.
Che dovevo fare? Non sono mai stata per girarci intorno alle cose...

Segue racconto delle ultime 2 settimane... zia è molto razionale come me... niente panico. Aspettiamo i risultati... ma intanto ha già in mente di contattare il reparto di anatomia patologica di Pisa... eheh!!!
Pensiero e azione... ecco da chi ho preso! ;)

[continua]

1 commento:

  1. Pà sei fantastica.
    La macchina della risonanza al CNR è terribile, qualche tempo fa mi ci hanno infilato e sono andato subito in panico.

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