Allora ci siamo...
Biglietti di aerei x Betty cambiati, sciopero dei treni tamponato... e vestaglia comprata!!!
L'altra sera recupero la roba che avevo comprato con mamma il giorno dopo che gliel'ho detto (sessione di shopping!!!) e che trovo?! Una bella vestaglia di PILE, VIOLA, con l'ORSO YOGHI vestito da sci!!!! Mamma mia ma che mi passava per il cervello!!! Uhahahhaah!!! Mentre Tom mi diceva "Ma sì dai... può andare..." io ho sudato al solo pensiero!!! Qui ci sono 27 gradi all'ombra!!!!
Menomale che ieri ero a lavoro a Fiesole e prima di rientrare a Pisa sono passata a La Rinascente e tra vestaglie a prezzi esorbitanti ho scovato la mia! Grigia, semplice, utilissima... ehhhhhhhhhhhhhhhhh!!!
Nessuna dei fenomeni di amiche che mi ritrovo aveva una vestaglia da prestarmi... così ho fatto questa "pazzia"!!! ;)
Stasera si va a cena io e Tom... già domani purga e dieta liquida... lunedì all'ospedale mangerò le infermiere secondo me!!! Ma almeno stasera si va a mangiare in un posto nuovo... vai a sape' quando rimangerò qualcosa di decente!!!
Diventerò una modella!!! Ihih!!
Baciiiiiiiiiii
sabato 29 settembre 2012
giovedì 27 settembre 2012
Pronti?! Attenti?! VIA!!!
Allora mi hanno chiamato... in realtà ho chiamato io e loro mi hanno confermato... bontà loro! Non so che cosa aspettavano a chiamarmi!!!
Lunedì mi ricoverano e martedì mi operano, non prima di una fantastica domenica a prendere pasticconi e a spurgare come le lumache!!! Ihihih!
Via... ci siamo!
Credo che lunedì a non fare nulla tutto il gg non sappiano loro che gli smonto il reparto... uhahahhaha!!! Sarò il terrore dell'edificio 30... MUAHAHHAHA!!!
Baciiiii
Lunedì mi ricoverano e martedì mi operano, non prima di una fantastica domenica a prendere pasticconi e a spurgare come le lumache!!! Ihihih!
Via... ci siamo!
Credo che lunedì a non fare nulla tutto il gg non sappiano loro che gli smonto il reparto... uhahahhaha!!! Sarò il terrore dell'edificio 30... MUAHAHHAHA!!!
Baciiiii
Niente panico! NIENTE PANICO!!! ... OK PANICO!!!
Ma quando mi operano?! Bhoooooooooo!!!
Il 3 o il 2?!?!
Qui nessuno si è ancora fatto sentire... e fra pochino mi operano dopodomani!!! MAH!
La dottora ha appena chiamato... dice che ha sentito il chirurgo ma essendo rientrato oggi è super incasinato e quindi mi sa che ci si vedrà direttamente... "Tanto il 2 è qui da noi in sala!"... IL DUE?! Non era il 3?!?! Minkia che casino... proprio Florio Style! ;)
Ora poi quando si degneranno andrà spostato anche il volo della Betty...
Per il resto è tutto sotto controllo!!!!! ;))
Baciiiiiiiiiiiiiiiiii
Il 3 o il 2?!?!
Qui nessuno si è ancora fatto sentire... e fra pochino mi operano dopodomani!!! MAH!
La dottora ha appena chiamato... dice che ha sentito il chirurgo ma essendo rientrato oggi è super incasinato e quindi mi sa che ci si vedrà direttamente... "Tanto il 2 è qui da noi in sala!"... IL DUE?! Non era il 3?!?! Minkia che casino... proprio Florio Style! ;)
Ora poi quando si degneranno andrà spostato anche il volo della Betty...
Per il resto è tutto sotto controllo!!!!! ;))
Baciiiiiiiiiiiiiiiiii
mercoledì 26 settembre 2012
Non sono allergica... sono sensibile!!! ;)
O almeno potrei esserlo!!! Perché avevate dubbi sulla mia sensibilità!?!?!?
Ihih!!!
Ebbene dopo 15 buchetti in un braccio e 5 in un altro il risultato è stato che non sono allergica... nemmeno al kiwi!!!
Uhahahahha!!!
In realtà dice l'allergologa che i test sono "cazzate" perché i frutti dei tamponcini sono liofilizzati mentre per il kiwi dipende tutto dai semini e dal loro livello di maturazione... quindi il test potrebbe sparare cazzate! Bello... utile!
Per il lattice tutto negativo... però siccome il K-nonsocosa del sangue che ha valori normali sotto lo 0.10, è a 0.11... e siccome non sono sicuramente allergica (notti e notti di 118 con i guanti ;) ) ma potrei essere sensibile... verrà attivato lo stesso il protocollo Latex safe... tecnologgggico! ;)
Via torno al filmone che ho trovato su Rai Movie: Un medico un uomo (The Doctor). Lui fa il dottorone di successo, il chirurgo, e scopre di avere un cancro alla laringe e da dottore passa a paziente... questa storia l'ho risentita... solo con il 118 invece della chirurgia! ;))
Baciiiiii
Ihih!!!
Ebbene dopo 15 buchetti in un braccio e 5 in un altro il risultato è stato che non sono allergica... nemmeno al kiwi!!!
Uhahahahha!!!
In realtà dice l'allergologa che i test sono "cazzate" perché i frutti dei tamponcini sono liofilizzati mentre per il kiwi dipende tutto dai semini e dal loro livello di maturazione... quindi il test potrebbe sparare cazzate! Bello... utile!
Per il lattice tutto negativo... però siccome il K-nonsocosa del sangue che ha valori normali sotto lo 0.10, è a 0.11... e siccome non sono sicuramente allergica (notti e notti di 118 con i guanti ;) ) ma potrei essere sensibile... verrà attivato lo stesso il protocollo Latex safe... tecnologgggico! ;)
Via torno al filmone che ho trovato su Rai Movie: Un medico un uomo (The Doctor). Lui fa il dottorone di successo, il chirurgo, e scopre di avere un cancro alla laringe e da dottore passa a paziente... questa storia l'ho risentita... solo con il 118 invece della chirurgia! ;))
Baciiiiii
Allergie?! Bho!
Oggi alle 2 e mezzo vado a fare il consulto dall'allergologo. Sono risultata positiva nelle prime analisi che mi hanno fatto dopo che avevo detto che ero allergica al kiwi...
MA VA?! :))) Se l'ho detto io che ero allergica, c'era bisogno che loro me lo ridiccessero?
Quindi parte il protocollo per le allergie che non dovrebbe spostare cmq la fatidica data del 3 OTTOBRE.
Ieri ho sentito la dottora che ha sentito il chirurgo e tra domani e ven dovrei incontrarlo... per dirgli cosa non so... "Fai un bel lavorino eh!!!".
Credo che sia tutto per rendere la cosa ancora più tranquillizzante per me... ma io sono già tranquilla!!!
Baciiiiiiii
MA VA?! :))) Se l'ho detto io che ero allergica, c'era bisogno che loro me lo ridiccessero?
Quindi parte il protocollo per le allergie che non dovrebbe spostare cmq la fatidica data del 3 OTTOBRE.
Ieri ho sentito la dottora che ha sentito il chirurgo e tra domani e ven dovrei incontrarlo... per dirgli cosa non so... "Fai un bel lavorino eh!!!".
Credo che sia tutto per rendere la cosa ancora più tranquillizzante per me... ma io sono già tranquilla!!!
Baciiiiiiii
martedì 25 settembre 2012
Tutto iniziò... (parte V)
I consulti sono stati unanimi... sia a Pisa che a Milano.
Si parte dalla chemio.
Rimane il dubbio amletico: Pisa o Milano?
E se scelgo Pisa è perché mi fa comodo e tolgo qualcosa alle mie chance?
E se scelgo Milano è perché è necessario oppure è esagerato e dettato dalla preoccupazione e finirei solo per aggiungere altre difficoltà (avanti e indietro infiniti con treni, macchine, aerei...)?
E se...?!?!
E se...?!?!
Questo mi chiedevo quando ho parlato con i due oncologi e mi hanno detto cosa avevano deciso con i rispettivi chirurghi...
Quindi?
Decido di fare la "petulante" e richiamo l'oncologo milanese per cercare il bandolo della matassa... In fondo è lui che mi ha dato il num del cell... quindi da lui partirò.
Mi risponde... sempre con quella voce distaccata professionale, ma mai gelida.
Gli spiego... sta qualche attimo zitto... e poi si incazza!!! ;)
"Lei DEVE stare a Pisa... lei DEVE curarsi a Pisa... conosco personalmente JJ-2 (ovviamente non l'ha chiamato così... ihih!!!) e ci siamo sentiti telefonicamente qualche gg fa. Anche in futuro se ci sarà bisogno ci contatteremo, ma lei per ora pensi a guarire e a stare serena a casa sua, con i suoi cari e le sue cose!"
A posto così.
Lo sapevo che potevo contare su di lui! Mi ha un po' spiazzato la sua decisione e il suo tono diventato autoritario, ma infondo mi permette di non dover scegliere, di non scontrarmi con mille perché (che già avevo!!!) e questo mi aiuta non poco.
Si parte...
Analisi, tac, pet e a poco più di un mese dalla prima ecografia nel piccolo centro medico alle porte di Pisa ho il primo ciclo di chemio.
Ne seguiranno altri 11... tra tanti alti e qualche basso, ma questa è un'altra storia! ;)
Si parte dalla chemio.
Rimane il dubbio amletico: Pisa o Milano?
E se scelgo Pisa è perché mi fa comodo e tolgo qualcosa alle mie chance?
E se scelgo Milano è perché è necessario oppure è esagerato e dettato dalla preoccupazione e finirei solo per aggiungere altre difficoltà (avanti e indietro infiniti con treni, macchine, aerei...)?
E se...?!?!
E se...?!?!
Questo mi chiedevo quando ho parlato con i due oncologi e mi hanno detto cosa avevano deciso con i rispettivi chirurghi...
Quindi?
Decido di fare la "petulante" e richiamo l'oncologo milanese per cercare il bandolo della matassa... In fondo è lui che mi ha dato il num del cell... quindi da lui partirò.
Mi risponde... sempre con quella voce distaccata professionale, ma mai gelida.
Gli spiego... sta qualche attimo zitto... e poi si incazza!!! ;)
"Lei DEVE stare a Pisa... lei DEVE curarsi a Pisa... conosco personalmente JJ-2 (ovviamente non l'ha chiamato così... ihih!!!) e ci siamo sentiti telefonicamente qualche gg fa. Anche in futuro se ci sarà bisogno ci contatteremo, ma lei per ora pensi a guarire e a stare serena a casa sua, con i suoi cari e le sue cose!"
A posto così.
Lo sapevo che potevo contare su di lui! Mi ha un po' spiazzato la sua decisione e il suo tono diventato autoritario, ma infondo mi permette di non dover scegliere, di non scontrarmi con mille perché (che già avevo!!!) e questo mi aiuta non poco.
Si parte...
Analisi, tac, pet e a poco più di un mese dalla prima ecografia nel piccolo centro medico alle porte di Pisa ho il primo ciclo di chemio.
Ne seguiranno altri 11... tra tanti alti e qualche basso, ma questa è un'altra storia! ;)
lunedì 24 settembre 2012
Tutto iniziò... (parte IV)
Si parte per Milano il giorno più freddo dell'anno (forse del secolo...): sono previsti -20 sulla Cisa, -8 di massima a Milano... tanto per rendere tutto più semplice.
I miei hanno dormito da me (mia zia nel divano letto) mentre io e Tom ci siamo trasferiti da Lillo. A lui non sembra vero di dividere la sua casa, anche troppo grande per quanto la vive, con noi e a me mi aiuta pensare che non siamo soli io e Tom, nelle lunghe notti in cui lui dorme e io, per cercare di non disturbarlo, sto sul divano... non so più nemmeno da quanto tempo.
Dal momento della diagnosi niente melatonina e la dottora mi ha dato finalmente qualcosa di serio per dormire. Solo 5 gocce, mentre la dose minima sarebbero 20... non è una bomba, ma le prendo, chiudo gli occhi e il sonno arriva pesante, senza sogni e ristoratore. Il giorno dopo come se non avessi preso niente. Perfetto. Mi piace.
Si parte per Milano la mattina presto, anche se l'appuntamento è nel primo pomeriggio per evitare ritardi da imprevisti ecc ecc... Pisa, Viareggio, Massa, Sarzana, l'imbocco della Cisa... SKIOC. Un sasso che arriva da una ruota di un tir... lo vediamo proprio fare una bella parabola laaaaaaaaarga e preciso sul vetro della Megane, a pochi cm dal montante! Ci spaventiamo un po', ma miracolosamente nel vetro c'è solo una raggerina sarà di 3 cm di diametro e non pare allargarsi... Sempre della serie "Cerchiamo diversivi per non focalizzare il panico e le preoccupazioni in una cosa sola" ;)
Il vetro regge, arriviamo a Milano senza (altri) problemi, proviamo ad andare anche a una specie di CarGlass, ma la raggera è troppo grande per essere riparata: va sostituito il vetro. Tom non se la sente di farlo al volo a Milano e chiamiamo l'amico meccanico di suo padre che ci consiglia metodi di "tamponamento". Poco prima dell'appuntamento quindi ci troviamo fuori dal Centro Tumori con un tubetto di silicone, scotch trasparente ecc a fare il rammendo!!! Il vetro sembra stabile, ma la paura sono le escursioni di temperatura tra dentro e fuori e tra Milano e il passo della Cisa... andiamo bene!!!
"Finalmente" ci siamo: il Centro Tumori ti accoglie sempre come un luogo rasserenante, dove non sei solo nella malattia (c'è sempre l'atrio pieno zeppo di gente...), dove ci sono medici che lavorano solo per quello, dove tutto è indirizzato a...
L'iter è sempre il solito, le migliaia di visite si susseguono giorno dopo giorno, mese dopo mese, stagione dopo stagione, anno dopo anno...
Vediamo per primo il chirurgo: ci dice che di per sè la cosa non è difficilissima, che va visto un oncologo prima di decidere, che bisogna fare un consulto. Abbiamo appuntamento con l'oncologo una mezz'ora dopo e lui ci dice ok... vediamo. L'oncologo molto più "scafato" del chirurgo ci parla di consulto, ma anche delle svariate possibilità di "intervento": non solo operazione, ma più probabilmente una chemioterapia precedente per stabilizzare la cosa. "Vediamo, ci sentiamo, bla bla bla... senza dubbio parlate anche con l'oncologo di Pisa... ha studiato qui, so chi è, bla bla bla"
Torniamo in Toscana con le idee più chiare, ma non di tantissimo... il chirurgo ha entusiasmato tutti con la sua praticità di "braccio" in questa storia, l'oncologo ci ha aperto nuove finestre e punti di vista. Dobbiamo vedere l'oncologo a Pisa.
JJ-2 (così soprannominato l'oncologo pisano perchè di nome Gianluca come un nostro amico a sua volta soprannominato JJ) era in classe con il fratello di Tom. Roberto (il fratello di Tom) ha avuto un'illuminazione dopo che ho dato la "novella" a casa sua e ha cercato di mettersi in contatto con lui per vie traverse, cercandolo a casa dei suoi dove ormai lui non sta più, ma riuscendo nell'intento!
Arriviamo da lui non proprio a digiuno, ma con già un parere (notevole) e la necessità di attendere il consulto a Milano. Anche lui ci parla di consulto... Piero il chirurgo guarda caso è di Calci e ha studiato medicina con la mia dottora. Si conoscono da una vita... mi piace questo clima di amicizia e incroci... mi rasserena sapere che la rete è fitta.
JJ-2 è una persona speciale: sarà che è giovane (anche se non li porta benissimo eh!), sarà che sa di cosa sta parlando, sarà che conosce cosa passa nella testa delle persone che vanno da lui e dei parenti accompagnatori. Quest'ultima cosa non è affatto scontata... fatto sta che comincia a fare disegnini stile lezione universitaria, a spiegare come davanti a un'aula di studenti, ad ascoltare e rispondere a mille e mille domande. Fantastico.
Torniamo a casa soddisfatti... dentro di me un accenno di dubbi... aspettiamo i consulti... l'inizio della rotta è tracciato.
I miei hanno dormito da me (mia zia nel divano letto) mentre io e Tom ci siamo trasferiti da Lillo. A lui non sembra vero di dividere la sua casa, anche troppo grande per quanto la vive, con noi e a me mi aiuta pensare che non siamo soli io e Tom, nelle lunghe notti in cui lui dorme e io, per cercare di non disturbarlo, sto sul divano... non so più nemmeno da quanto tempo.
Dal momento della diagnosi niente melatonina e la dottora mi ha dato finalmente qualcosa di serio per dormire. Solo 5 gocce, mentre la dose minima sarebbero 20... non è una bomba, ma le prendo, chiudo gli occhi e il sonno arriva pesante, senza sogni e ristoratore. Il giorno dopo come se non avessi preso niente. Perfetto. Mi piace.
Si parte per Milano la mattina presto, anche se l'appuntamento è nel primo pomeriggio per evitare ritardi da imprevisti ecc ecc... Pisa, Viareggio, Massa, Sarzana, l'imbocco della Cisa... SKIOC. Un sasso che arriva da una ruota di un tir... lo vediamo proprio fare una bella parabola laaaaaaaaarga e preciso sul vetro della Megane, a pochi cm dal montante! Ci spaventiamo un po', ma miracolosamente nel vetro c'è solo una raggerina sarà di 3 cm di diametro e non pare allargarsi... Sempre della serie "Cerchiamo diversivi per non focalizzare il panico e le preoccupazioni in una cosa sola" ;)
Il vetro regge, arriviamo a Milano senza (altri) problemi, proviamo ad andare anche a una specie di CarGlass, ma la raggera è troppo grande per essere riparata: va sostituito il vetro. Tom non se la sente di farlo al volo a Milano e chiamiamo l'amico meccanico di suo padre che ci consiglia metodi di "tamponamento". Poco prima dell'appuntamento quindi ci troviamo fuori dal Centro Tumori con un tubetto di silicone, scotch trasparente ecc a fare il rammendo!!! Il vetro sembra stabile, ma la paura sono le escursioni di temperatura tra dentro e fuori e tra Milano e il passo della Cisa... andiamo bene!!!
"Finalmente" ci siamo: il Centro Tumori ti accoglie sempre come un luogo rasserenante, dove non sei solo nella malattia (c'è sempre l'atrio pieno zeppo di gente...), dove ci sono medici che lavorano solo per quello, dove tutto è indirizzato a...
L'iter è sempre il solito, le migliaia di visite si susseguono giorno dopo giorno, mese dopo mese, stagione dopo stagione, anno dopo anno...
Vediamo per primo il chirurgo: ci dice che di per sè la cosa non è difficilissima, che va visto un oncologo prima di decidere, che bisogna fare un consulto. Abbiamo appuntamento con l'oncologo una mezz'ora dopo e lui ci dice ok... vediamo. L'oncologo molto più "scafato" del chirurgo ci parla di consulto, ma anche delle svariate possibilità di "intervento": non solo operazione, ma più probabilmente una chemioterapia precedente per stabilizzare la cosa. "Vediamo, ci sentiamo, bla bla bla... senza dubbio parlate anche con l'oncologo di Pisa... ha studiato qui, so chi è, bla bla bla"
Torniamo in Toscana con le idee più chiare, ma non di tantissimo... il chirurgo ha entusiasmato tutti con la sua praticità di "braccio" in questa storia, l'oncologo ci ha aperto nuove finestre e punti di vista. Dobbiamo vedere l'oncologo a Pisa.
JJ-2 (così soprannominato l'oncologo pisano perchè di nome Gianluca come un nostro amico a sua volta soprannominato JJ) era in classe con il fratello di Tom. Roberto (il fratello di Tom) ha avuto un'illuminazione dopo che ho dato la "novella" a casa sua e ha cercato di mettersi in contatto con lui per vie traverse, cercandolo a casa dei suoi dove ormai lui non sta più, ma riuscendo nell'intento!
Arriviamo da lui non proprio a digiuno, ma con già un parere (notevole) e la necessità di attendere il consulto a Milano. Anche lui ci parla di consulto... Piero il chirurgo guarda caso è di Calci e ha studiato medicina con la mia dottora. Si conoscono da una vita... mi piace questo clima di amicizia e incroci... mi rasserena sapere che la rete è fitta.
JJ-2 è una persona speciale: sarà che è giovane (anche se non li porta benissimo eh!), sarà che sa di cosa sta parlando, sarà che conosce cosa passa nella testa delle persone che vanno da lui e dei parenti accompagnatori. Quest'ultima cosa non è affatto scontata... fatto sta che comincia a fare disegnini stile lezione universitaria, a spiegare come davanti a un'aula di studenti, ad ascoltare e rispondere a mille e mille domande. Fantastico.
Torniamo a casa soddisfatti... dentro di me un accenno di dubbi... aspettiamo i consulti... l'inizio della rotta è tracciato.
Il calderone
In questi giorni sto ammassando tutto come dentro un calderone.
Mancano 10 giorni all'intervento e sto vedendo una quantità impressionante di persone, vivendo una quantità enorme di momenti... sto accumulando per i giorni che starò a riposo a recuperare.
Ora più che mai non penso.
Vado dritta come un fuso.
Tom, cene, amici, allenamenti, palestra, calcetto il venerdì... una bella Ratatouille di botte di vita! Non mi tiro indietro.
1) perché la mia vita (nonostante tutto...) mi piace (e anche parecchio...)
2) per condividere il bello e il brutto con le persone che mi circondano e mi vogliono bene
3) per creare un giorno una famiglia con la persona che amo... anche se solo dire la parola "prossimo anno" mi fa venire una valanga di dubbi, domande, paure che per ora cerco di non considerare
4) per viaggiare e conoscere cose, persone e luoghi nuovi
5) per imparare dagli errori e dalle disgrazie e tirare fuori qualcosa di buono
6) per fare sport o anche solo seguirlo visto che mi ha sempre, anche nei momenti fino ad ora più "stancanti", messo la voglia di andare avanti e "accorciare" i tempi per risentire di nuovo quella stanchezza che sa di benessere
7) per dimostrare a me stessa prima di tutto che si può sconfiggere il cancro e così come è venuto mandarlo via...
... tanti altri che mi si affollano in testa...
Un bacione... e buon lunedì!
Mancano 10 giorni all'intervento e sto vedendo una quantità impressionante di persone, vivendo una quantità enorme di momenti... sto accumulando per i giorni che starò a riposo a recuperare.
Ora più che mai non penso.
Vado dritta come un fuso.
Tom, cene, amici, allenamenti, palestra, calcetto il venerdì... una bella Ratatouille di botte di vita! Non mi tiro indietro.
Ieri sera concerto dei Radiohead a Firenze!!! Da paura!!! Bellissimo.
Bellissimo stare in mezzo a 30.000 persone, con la persona che ami e pensare che tutto va bene, nonostante qualcosa dentro di te ci sia, lì, da qualche parte, che condivide con te momenti, persone, la tua vita. E cerca di sopraffarti silenziosamente.
Forse in queste ultimi giorni non mi sento la mosca bianca dei mesi precedenti.
Mi mischio con il flusso della vita, mia e di altri e non mi sento "malata". Almeno non tutto il giorno, costantemente, solo a brevi momenti, se ci penso. Continuo a ripetermi che la vita è bellissima...
Stamattina leggendo il forum che sto frequentando da un po' (AIMaC) ho trovato un post bellissimo... 10 motivi per cui vivere... nel post c'è scritto: "10 motivi per cui tutti i giorni ci svegliamo e ci diciamo: 'Bene, oggi è un'altra giornata DA VIVERE' "... non me l'aspettavo. Sul forum (come in tutti i forum) scrive gente di tutti i tipi... tristi, allegri, storie veramente assurde di dolore, malati e persone che stanno accanto ai malati... speranze, sorrisi, abbracci caldi anche se virtuali.
Nonostante il lunedì mattina e la super botta post-concertone a me ne sono venuti in mente 1000... troppi?! Mi si sono ammassati tutti in testa... di nuovo "come in un calderone" ...
2) per condividere il bello e il brutto con le persone che mi circondano e mi vogliono bene
3) per creare un giorno una famiglia con la persona che amo... anche se solo dire la parola "prossimo anno" mi fa venire una valanga di dubbi, domande, paure che per ora cerco di non considerare
4) per viaggiare e conoscere cose, persone e luoghi nuovi
5) per imparare dagli errori e dalle disgrazie e tirare fuori qualcosa di buono
6) per fare sport o anche solo seguirlo visto che mi ha sempre, anche nei momenti fino ad ora più "stancanti", messo la voglia di andare avanti e "accorciare" i tempi per risentire di nuovo quella stanchezza che sa di benessere
7) per dimostrare a me stessa prima di tutto che si può sconfiggere il cancro e così come è venuto mandarlo via...
... tanti altri che mi si affollano in testa...
Un bacione... e buon lunedì!
giovedì 20 settembre 2012
Chiacchere, risate, chiacchere...
Ieri sera riunione con le ZD (lo Zoccolo Duro dell'Arci Vecchiano!).
Al solito, tante tante risate, da lacrime agli occhi, aneddoti vari, cazzate e storie serie (poche per la verità!)... ihih!
Serata spettacolo :)
Ieri pome invece mi aveva chiamato il capo sala di Cisanello che diceva che mi aveva anticipato l'operazione, ma che quando è andato giù a prendere la cartella clinica e l'idonietà (per poi chiamarmi voglio sperare... che quando me lo diceva?!?!), nella cartella l'idoneità non c'era per la positività del test allergologico.
Ma va?!?!
Quindi ora aspetto che gli altri del reparto di preospedalizzazione mi chiamino per parlare con l'allergologo ed eventualmente fare altre analisi (?)... quindi tutto come prima... data 'X': 3 OTTOBRE... o forse più in là se non si fa in tempo per i risultati... vabbè... a me cambia poco! ;)
Baciiiiii e buona giornata a tutti di (di nuovo) sole settembrino! ;)
mercoledì 19 settembre 2012
Tutto iniziò... (parte III)
Si aspetta i risultati. Aspetto.
La testa già ha un'unica risposta... ma in questi casi si aspetta sempre... anche solo per levarsi questo piombo dallo stomaco...
Si aspetta.
E l'attesa è peggio di sapere (questo ho capito dopo!!!) ed è proprio una nebulosa che ti avvolge da capo a piedi e cammini ovattata per il Mondo senza toccarlo e respiri a fatica, sempre. Notte, giorno, mattina, pomeriggio, sera.
Nonostante gli sforzi di super zia Betty (soprannome derivato da Bettina, la zia di Gianburrasca ;) ) contro la privacy non si può niente... specie se nel mezzo ci sono più di 1500 km...
... tira molla tira...
La dottora riesce a seperne di più... ore di concitazione, chiamate al tel a lavoro, frustate nel petto dal cuore impazzito.
Ecco.
La risposta.
Adenocarcinoma.
A posto così.
Paura di morire? Paura della malattia? Paura?
No mai. Non lo so perché... ma Dritta come un fuso include anche questo. Non ho pensato a niente in quel momento. Ma proprio nulla. Solo "Io lo sapevo già". Ero nella cucina del mio ufficio... e fuori era una bella giornata invernale.
Sapere di essere malata nel mio caso ha voluto dire avviare un iter (devo dire anche rapidissimo) nel quale ti senti inglobata e quasi protetta. Protetta dalla consapevolezza e dalla razionalità quasi maniacale. La mia.
Appuntamento a Milano.
Uno con il chirurgo e uno con l'oncologo nello stesso pomeriggio. Tutto già fissato. Ora c'è da dirlo ai miei... soltanto.
Ora che scrivo mi guardo indietro e la cosa più difficile che ho dovuto superare è stato dirlo ai miei genitori.
E forse anche raccontarlo e scriverlo adesso non è semplicissimo...
Non l'attesa dei risultati, non la diagnosi del male, non i consulti, non l'inizio della chemio, l'influenza con i mille antibiotici, non la stanchezza sempre più forte, i globuli bianchi che non salgono e l'ansia di rimandare terapia... niente di tutto questo.
Dirlo ai miei.
A loro che mi hanno messo al Mondo, che si sono presi cura di me, mi hanno educato, curato, seguito...
Solo ora capisco quanto sia contro natura dire a un genitore che il figlio è malato.
Per "fortuna" zia Betty a chiamata risponde ed è già su un aereo pronta per Pisa per scendere giù con me e Tom a GR nel we. I miei non sanno che c'è anche Betty, sarebbe troppo bello per mia mamma che zia venisse per il we, a sorpresa... meglio non dare false gioie.
Il ven, prima di scendere, all'ora di pranzo vado anche da MariStar (Maria Stella) la mia strizzacervelli dalla quale andavo l'anno scorso e che poi mi aveva detto: se non hai altro di cui parlare puoi camminare da sola, sei forte, puoi farlo, ma devi sapere che io ci sono sempre, quando hai bisogno chiama.
E questo è il momento.
Per fortuna che ci sei. (Anzi ora che ci penso mi sa che ti richiamo anche prima dell'intervento! ;) )
Ci siamo.
Autostrada fino a Rosignano, superstrada, uscita a GR Est... due viali e siamo sotto casa.
E' arrivato il momento.
Il cuore martella di brutto... quella strana sensazione come quando da piccola dovevo tornare a casa e sapevo che avevo combianato qualcosa e sapevo che molto probabilmente avrei preso una partaccia, almeno.
La tensione.
Stavolta non ho combinato niente... ma il batticuore è il solito.
Suono al citofono, "Chi è?!" "Noi..."
Saliamo le scale... io davanti, dietro Tom, dietro zia.
Porta socchiusa ... ansia...come glielo dico? Da dove inizio?! Con quali parole?! Gli devo spiegare giorni di sofferenze in silenzio, attese, il perché di averli tenuti fuori da tutto ciò per poi catapultarli nella nuova realtà... non so come... non so come... non so come... le parole... le cerco... ma non trovo nemmeno un appiglio... il panico.
Ormai ci siamo... baci e abbracci come tutte le volte, come se abitassi a NY invece che a 150 km da qui... baci e abbracci a Tom... e... "Chi c'è? Ziaaaaa!!!! Ma che bella sorpresa!!!!! E perché sei qui?!?! Che belloooooooo!!!"
"No mamma... siediti devo dirti una cosa e non è affatto bella."
SDENG 2... anche questa molto ben riuscita. Meglio anche della precedente.
Quello che segue è una serata ai limiti del reale, fatta di camomille e tisane, con mamma e babbo che alternano gli stati d'animo, uno forte che consola l'altra incredula e pochi minuti dopo tutto il contrario. Mai visti così uniti ultimamente... uniti purtroppo dal dolore. Mamma che ripete in maniera quasi autistica "Perché non di nuovo a me? Perché te? Non voglio... non doveva succedere... non voglio... non a te"
100, 1.000, 10.000, un miliardo di stilettate dirette al cuore...
Giuro... avrei preferito fare del male fisicamente a me stessa, ma tanto eh, che dirlo a parole a loro.
Per me è stato facile:
è stato facile saperlo perché già sapevo,
è stato facile accettarlo perché già avevo in mente cosa fare, dove andare, con chi parlare...
è stato facile perché io non ho mai pensato fuori dalla mia rotta.
Loro no... loro da genitori sono stati assaliti da una tempesta di emozioni, una valanga di paure, un turbine di domande...
Zia mi ha aiutato tanto a calmarli... il fatto di avere già appuntamento a Milano ha semplificato tanto e li ha inglobati già nell'azione. In settimana si parte e si va su. Si passa al "pratico" il prima possibile. Si incomincia a cercare soluzioni a un problema... andare oltre le domande sul problema... cercare solo di risolverlo.
Il giorno dopo usciamo io e mamma (è terapeutico dice ;) ) e andiamo a comprare pigiamini, camicie da notte e vestaglia... mai posseduto una vestaglia in età adulta... mi ricordo quella rosa di lana che avevo da piccina... la odiavo! ;) Me la mettevo solo quando ero malata! :p
Riusciamo addirittura a ridere e scherzare... a fare la passerella con i pigiami... a considerarla una sessione di shopping!
E' proprio vero... la mente umana è strabiliante... anche quando sembra impossibile "superare" qualcosa, se riesci a razionalizzare o qualcuno ti aiuta a farlo si accetta tutto... anche il venire a sapere che un figlio è malato.
[continua]
La testa già ha un'unica risposta... ma in questi casi si aspetta sempre... anche solo per levarsi questo piombo dallo stomaco...
Si aspetta.
E l'attesa è peggio di sapere (questo ho capito dopo!!!) ed è proprio una nebulosa che ti avvolge da capo a piedi e cammini ovattata per il Mondo senza toccarlo e respiri a fatica, sempre. Notte, giorno, mattina, pomeriggio, sera.
Nonostante gli sforzi di super zia Betty (soprannome derivato da Bettina, la zia di Gianburrasca ;) ) contro la privacy non si può niente... specie se nel mezzo ci sono più di 1500 km...
... tira molla tira...
La dottora riesce a seperne di più... ore di concitazione, chiamate al tel a lavoro, frustate nel petto dal cuore impazzito.
Ecco.
La risposta.
Adenocarcinoma.
A posto così.
Paura di morire? Paura della malattia? Paura?
No mai. Non lo so perché... ma Dritta come un fuso include anche questo. Non ho pensato a niente in quel momento. Ma proprio nulla. Solo "Io lo sapevo già". Ero nella cucina del mio ufficio... e fuori era una bella giornata invernale.
Sapere di essere malata nel mio caso ha voluto dire avviare un iter (devo dire anche rapidissimo) nel quale ti senti inglobata e quasi protetta. Protetta dalla consapevolezza e dalla razionalità quasi maniacale. La mia.
Appuntamento a Milano.
Uno con il chirurgo e uno con l'oncologo nello stesso pomeriggio. Tutto già fissato. Ora c'è da dirlo ai miei... soltanto.
Ora che scrivo mi guardo indietro e la cosa più difficile che ho dovuto superare è stato dirlo ai miei genitori.
E forse anche raccontarlo e scriverlo adesso non è semplicissimo...
Non l'attesa dei risultati, non la diagnosi del male, non i consulti, non l'inizio della chemio, l'influenza con i mille antibiotici, non la stanchezza sempre più forte, i globuli bianchi che non salgono e l'ansia di rimandare terapia... niente di tutto questo.
Dirlo ai miei.
A loro che mi hanno messo al Mondo, che si sono presi cura di me, mi hanno educato, curato, seguito...
Solo ora capisco quanto sia contro natura dire a un genitore che il figlio è malato.
Per "fortuna" zia Betty a chiamata risponde ed è già su un aereo pronta per Pisa per scendere giù con me e Tom a GR nel we. I miei non sanno che c'è anche Betty, sarebbe troppo bello per mia mamma che zia venisse per il we, a sorpresa... meglio non dare false gioie.
Il ven, prima di scendere, all'ora di pranzo vado anche da MariStar (Maria Stella) la mia strizzacervelli dalla quale andavo l'anno scorso e che poi mi aveva detto: se non hai altro di cui parlare puoi camminare da sola, sei forte, puoi farlo, ma devi sapere che io ci sono sempre, quando hai bisogno chiama.
E questo è il momento.
Per fortuna che ci sei. (Anzi ora che ci penso mi sa che ti richiamo anche prima dell'intervento! ;) )
Ci siamo.
Autostrada fino a Rosignano, superstrada, uscita a GR Est... due viali e siamo sotto casa.
E' arrivato il momento.
Il cuore martella di brutto... quella strana sensazione come quando da piccola dovevo tornare a casa e sapevo che avevo combianato qualcosa e sapevo che molto probabilmente avrei preso una partaccia, almeno.
La tensione.
Stavolta non ho combinato niente... ma il batticuore è il solito.
Suono al citofono, "Chi è?!" "Noi..."
Saliamo le scale... io davanti, dietro Tom, dietro zia.
Porta socchiusa ... ansia...come glielo dico? Da dove inizio?! Con quali parole?! Gli devo spiegare giorni di sofferenze in silenzio, attese, il perché di averli tenuti fuori da tutto ciò per poi catapultarli nella nuova realtà... non so come... non so come... non so come... le parole... le cerco... ma non trovo nemmeno un appiglio... il panico.
Ormai ci siamo... baci e abbracci come tutte le volte, come se abitassi a NY invece che a 150 km da qui... baci e abbracci a Tom... e... "Chi c'è? Ziaaaaa!!!! Ma che bella sorpresa!!!!! E perché sei qui?!?! Che belloooooooo!!!"
"No mamma... siediti devo dirti una cosa e non è affatto bella."
SDENG 2... anche questa molto ben riuscita. Meglio anche della precedente.
Quello che segue è una serata ai limiti del reale, fatta di camomille e tisane, con mamma e babbo che alternano gli stati d'animo, uno forte che consola l'altra incredula e pochi minuti dopo tutto il contrario. Mai visti così uniti ultimamente... uniti purtroppo dal dolore. Mamma che ripete in maniera quasi autistica "Perché non di nuovo a me? Perché te? Non voglio... non doveva succedere... non voglio... non a te"
100, 1.000, 10.000, un miliardo di stilettate dirette al cuore...
Giuro... avrei preferito fare del male fisicamente a me stessa, ma tanto eh, che dirlo a parole a loro.
Per me è stato facile:
è stato facile saperlo perché già sapevo,
è stato facile accettarlo perché già avevo in mente cosa fare, dove andare, con chi parlare...
è stato facile perché io non ho mai pensato fuori dalla mia rotta.
Loro no... loro da genitori sono stati assaliti da una tempesta di emozioni, una valanga di paure, un turbine di domande...
Zia mi ha aiutato tanto a calmarli... il fatto di avere già appuntamento a Milano ha semplificato tanto e li ha inglobati già nell'azione. In settimana si parte e si va su. Si passa al "pratico" il prima possibile. Si incomincia a cercare soluzioni a un problema... andare oltre le domande sul problema... cercare solo di risolverlo.
Il giorno dopo usciamo io e mamma (è terapeutico dice ;) ) e andiamo a comprare pigiamini, camicie da notte e vestaglia... mai posseduto una vestaglia in età adulta... mi ricordo quella rosa di lana che avevo da piccina... la odiavo! ;) Me la mettevo solo quando ero malata! :p
Riusciamo addirittura a ridere e scherzare... a fare la passerella con i pigiami... a considerarla una sessione di shopping!
E' proprio vero... la mente umana è strabiliante... anche quando sembra impossibile "superare" qualcosa, se riesci a razionalizzare o qualcuno ti aiuta a farlo si accetta tutto... anche il venire a sapere che un figlio è malato.
[continua]
lunedì 17 settembre 2012
Analisi e... calcetto!!!
Stamattina analisi di preospedalizzazione...
I miei volevano venire su, ma ce l'ho fatta a farli rimanere a GR... che venivano a fare?! Figurarsi se dopo mesi di sforacchiamenti vari è stato un problema un prelievino di sangue... 7 fialette di cui due immense... e che sarà mai!!!
Ormai sono nel trip che cosa mi devono fare che me lo facciano pure! ;)
Insomma si arriva lì alle 7 e mezzo come mi avevano detto al telefono... e c'erano 27 numeri prima di me!!! BOIA!
Tanti erano bimbi perché nel reparto di preospedalizzazione dell'edificio 30 c'è anche la chirurgia pediatrica... qualcuno era tranquillo, qualcuno insomma, qualcuno proprio nel panico... poveri piccoli! Cmq tutto era organizzatissimo e scorrevole... anche se siamo stati lì fino all'1.30!
Le analisi del sangue sono ok: i globuli bianchi sono addirittura 6000 e rotti... pensare che qualche mese fa erano 2000 scarsi e non salivano nemmeno a pregarli... Granulochine e fattori di crescita... agitazione ad ogni prelievo e qualche spostamento nelle ultime terapie per colpa dei fatidici neutrofili! Le "merde" (dei neutrofili! ;)) ) erano 600 i mesi scorsi, mentre ora sono addirittura 4100 :D yeeeee!!! Le piastrine e i rossi sono sempre un po' stecchiti, ma poco e del resto JJ2 lo aveva detto che ci mettevano di più a risalire...
Elettrocardiogramma ok... si va dalla anestesista che è una ragazza poco più grande di me, molto gentile e disponibile a rispondere a tutti i miei dubbi: quanto ci starò in ospedale, come funziona, avrò bisogno di sangue ecc ecc. Lei risponde sempre molto professionalmente, molto rasserenante! Alla fine mi saluta con "Ci vediamo il 3!"... eh sì per forza! ;) ci vediamo il 3!!! (preferivo conoscerti davanti a una birra cara dottora anestesista... cmq!!! non glielo dico ma lo penso :P )
Pomeriggio di shopping compulsivo all'ipercoop!!! Un pigiama favoloso del Milan!!!! UAHHAHAHHAAHAH!!! Lo metterò in ospedale quando verranno a trovarmi i miei amici... ihih! Moooooooolto chic... mica quei pigiami da donna inguardabili (che mamma mi ha comprato il gg dopo che gli ho detto di questa storia... lo racconterò presto...)!!! E delle fantastiche e ggggivanissime Converse... nere a quadretti rosso-neri... favolose! ;)
Dopo la spesa (oltre alle cazzate ho comprato anche roba seria!!! ... come le M&M's... ihih!!!) rientro a casa a sistemare e... ci vado o no agli allenamenti?!
ECCERTO!!!!!
Allenamenti spettacolari con tanto di preparatrice atletica che quest'anno ci spacca veramente il culo!!! Ma che spettacolo... tornare a casa sfatta!!! Ahahahah!!!
Notte notte Mondo!
Baciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
I miei volevano venire su, ma ce l'ho fatta a farli rimanere a GR... che venivano a fare?! Figurarsi se dopo mesi di sforacchiamenti vari è stato un problema un prelievino di sangue... 7 fialette di cui due immense... e che sarà mai!!!
Ormai sono nel trip che cosa mi devono fare che me lo facciano pure! ;)
Insomma si arriva lì alle 7 e mezzo come mi avevano detto al telefono... e c'erano 27 numeri prima di me!!! BOIA!
Tanti erano bimbi perché nel reparto di preospedalizzazione dell'edificio 30 c'è anche la chirurgia pediatrica... qualcuno era tranquillo, qualcuno insomma, qualcuno proprio nel panico... poveri piccoli! Cmq tutto era organizzatissimo e scorrevole... anche se siamo stati lì fino all'1.30!
Le analisi del sangue sono ok: i globuli bianchi sono addirittura 6000 e rotti... pensare che qualche mese fa erano 2000 scarsi e non salivano nemmeno a pregarli... Granulochine e fattori di crescita... agitazione ad ogni prelievo e qualche spostamento nelle ultime terapie per colpa dei fatidici neutrofili! Le "merde" (dei neutrofili! ;)) ) erano 600 i mesi scorsi, mentre ora sono addirittura 4100 :D yeeeee!!! Le piastrine e i rossi sono sempre un po' stecchiti, ma poco e del resto JJ2 lo aveva detto che ci mettevano di più a risalire...
Elettrocardiogramma ok... si va dalla anestesista che è una ragazza poco più grande di me, molto gentile e disponibile a rispondere a tutti i miei dubbi: quanto ci starò in ospedale, come funziona, avrò bisogno di sangue ecc ecc. Lei risponde sempre molto professionalmente, molto rasserenante! Alla fine mi saluta con "Ci vediamo il 3!"... eh sì per forza! ;) ci vediamo il 3!!! (preferivo conoscerti davanti a una birra cara dottora anestesista... cmq!!! non glielo dico ma lo penso :P )
Pomeriggio di shopping compulsivo all'ipercoop!!! Un pigiama favoloso del Milan!!!! UAHHAHAHHAAHAH!!! Lo metterò in ospedale quando verranno a trovarmi i miei amici... ihih! Moooooooolto chic... mica quei pigiami da donna inguardabili (che mamma mi ha comprato il gg dopo che gli ho detto di questa storia... lo racconterò presto...)!!! E delle fantastiche e ggggivanissime Converse... nere a quadretti rosso-neri... favolose! ;)
Dopo la spesa (oltre alle cazzate ho comprato anche roba seria!!! ... come le M&M's... ihih!!!) rientro a casa a sistemare e... ci vado o no agli allenamenti?!
ECCERTO!!!!!
Allenamenti spettacolari con tanto di preparatrice atletica che quest'anno ci spacca veramente il culo!!! Ma che spettacolo... tornare a casa sfatta!!! Ahahahah!!!
Notte notte Mondo!
Baciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
sabato 15 settembre 2012
Stavolta...
... dopo la palestra di lunedì (manco sentita!) e gli allenamenti di giovedì (retti bene!!!)...
la partitella di venerdì con gli amici mi ha un po' provato!!!!!!!
Ohi ohi i muscoli delle... di tutto via!!! :D
Bella sensazione però... che dà lo sport!
(e la pizza dopo... ihih!!! ;) )
la partitella di venerdì con gli amici mi ha un po' provato!!!!!!!
Ohi ohi i muscoli delle... di tutto via!!! :D
Bella sensazione però... che dà lo sport!
(e la pizza dopo... ihih!!! ;) )
Tutto iniziò... (parte II)
... la tac di per sé è un esame del cavolo (in positivo)!
Le addette sono gentili (secondo me la mia amica le ha rintronate!), il CNR è un bel posto, il macchinario è ad anello in una stanza immesnsa (non come quello della risonanza fatta la settimana scorsa... ma questa è un'altra storia!!!), il mezzo di contrasto fa una sensazione strana, di caldo immenso (tipo prendere fuoco...) specie ai piedi e alle parti intime ;) ma per un istante solo e non è fastidioso, anzi... il resto è una passeggiata che dura una mezz'oretta!
Fuori in corridoio mi aspettano non solo Tom, ma anche Lillo che lavora qua in un altro edificio... si scherza, si ride, si fa il solito casino... tra l'altro in questi gg abbiamo bisogno anche di dormire a casa sua perché la bufera che si era scatenata ha staccato la luce a parte del paese di Calci (oltre alla copertura della mia adorata piscina ihihi!!!)... insomma clima di cazzate... anche in un posto direi "ambiguo" come questo...
Prima telefonata "anomala" che mi viene in mente non ad amiche... chiamo Dora. Chi è Dora? Un'amica di mia zia ai tempi dell'Università, che ora abita vicino Firenze e come zia fa l'anatomo patologa... mi serve un tecnico, vicino ma non troppo, per capire... zia Dora la chiamavo da piccola... trovare il numero di cell non è semplicissimo... devo fare due "numeri" col marito (che non mi riconosce) poi ci riesco... la chiamo... la tel deve essere stata assurda... ora che ci penso a zia Dora gli deve essere preso un colpo... ma giustamente "ancora non si sa niente, te stai calma, aspettiamo i risultati, non ci pensare troppo..." anche perché al contrario di zia "vera" lei è genetista e ne sa un po' meno... ma per ora non voglio dirlo a nessuno della famiglia, quindi avanti così.
La dottora Fiorella alla fine (o forse all'inizio aveva detto di no per non spaventarmi...) dice "facciamo subito anche la colonscopia che non ci si pensa più...", visto che cmq i risultati della tac arriveranno tra una settimana.
L'appuntamento per la colonscopia è molto più semplice averlo, la dottora mi ha fatto un certificato urgente... già che ci siamo facciamo un po' di analisi del sangue... Fiorella ci zeppa anche un marcatore (lo scoprirò solo dopo...) così... uscito dalla penna.
Due giorni senza fibre, due litri di acqua-torbone (manco cattivo come tutti dicevano... ehhhh e che sarà mai...) come purga...
notti ancora insonni,
fredde gelide...
... mi sento fuori dal mondo...
sensazioni assurde di isolamento: non riesco a trasmettere niente a nessuno, ermetica nelle mie certezze, nel mio fortino di attese...
Sarà che ho un livello di sopportazione altissimo, ma anche la colonscopia come si dice a Pisa "è una giacchettata". In ospedale (sempre posto spettacolare, stavolta a Cisanello, edificio super nuovo, infermiere spettacolari, tutti gentilissimi) paradossalmente mi sento più calma e rilassata... protetta... sono pronta per la notizia e sia. Entro e l'analisi di per sè non dura moltissimo... ci fermiamo con l'endoscopio dopo non moltissimo... non si passa. Prelievo di un po' di tessuto.
Eccoti maledetto... sei proprio te.
Ti aspettavo.
Lo sapevo già che c'eri... da un po'... io non ho paura di te.
Anzi.
A fine esame il dottore fa chiamare anche Tom... contattare chirurgo, biopsia, risultati, attese, bla bla bla.
Usciamo e fuori c'è il Mondo.
Quello che c'era anche prima quando siamo entrati...
ma nel quale io già mi sento una mosca bianca...
separata da tutto quello che fluisce e va...
io ora mi sento già "diversa" da questa vita.
Ritiriamo anche le analisi già che ci siamo... a fondo pagina troneggia il marcatore (che ora sapevo che era...)
CA 19.9
valore 1936 e spicci
... valore soglia...
39.
Buono.
Da qui due telefonate... che segneranno la svolta...
Una alla sostituta di Fiorella che mi rassicura che "il valore del marcatore da solo non vuol dire niente, vedrai è un valore così" ... sì come no... mi dico che è l'ennesima conferma....
L'altra a zia Dora... "mah il marcatore non vuol dire tanto..." ... poi non dice altro... "chiama tua zia".
E la terza telefonata a zia...
L'inizio è quasi comico: "zia ti devo dire una cosa..." e lei che già pensava a pargoletti, nipoti, pannolini, giochi...
"no zia... ho fatto la colon e mi hanno prelevato del tessuto".
SDENG! E la prima mazzata l'ho assestata bene...
Secca e dura.
Che dovevo fare? Non sono mai stata per girarci intorno alle cose...
Segue racconto delle ultime 2 settimane... zia è molto razionale come me... niente panico. Aspettiamo i risultati... ma intanto ha già in mente di contattare il reparto di anatomia patologica di Pisa... eheh!!!
Pensiero e azione... ecco da chi ho preso! ;)
[continua]
Le addette sono gentili (secondo me la mia amica le ha rintronate!), il CNR è un bel posto, il macchinario è ad anello in una stanza immesnsa (non come quello della risonanza fatta la settimana scorsa... ma questa è un'altra storia!!!), il mezzo di contrasto fa una sensazione strana, di caldo immenso (tipo prendere fuoco...) specie ai piedi e alle parti intime ;) ma per un istante solo e non è fastidioso, anzi... il resto è una passeggiata che dura una mezz'oretta!
Fuori in corridoio mi aspettano non solo Tom, ma anche Lillo che lavora qua in un altro edificio... si scherza, si ride, si fa il solito casino... tra l'altro in questi gg abbiamo bisogno anche di dormire a casa sua perché la bufera che si era scatenata ha staccato la luce a parte del paese di Calci (oltre alla copertura della mia adorata piscina ihihi!!!)... insomma clima di cazzate... anche in un posto direi "ambiguo" come questo...
Prima telefonata "anomala" che mi viene in mente non ad amiche... chiamo Dora. Chi è Dora? Un'amica di mia zia ai tempi dell'Università, che ora abita vicino Firenze e come zia fa l'anatomo patologa... mi serve un tecnico, vicino ma non troppo, per capire... zia Dora la chiamavo da piccola... trovare il numero di cell non è semplicissimo... devo fare due "numeri" col marito (che non mi riconosce) poi ci riesco... la chiamo... la tel deve essere stata assurda... ora che ci penso a zia Dora gli deve essere preso un colpo... ma giustamente "ancora non si sa niente, te stai calma, aspettiamo i risultati, non ci pensare troppo..." anche perché al contrario di zia "vera" lei è genetista e ne sa un po' meno... ma per ora non voglio dirlo a nessuno della famiglia, quindi avanti così.
La dottora Fiorella alla fine (o forse all'inizio aveva detto di no per non spaventarmi...) dice "facciamo subito anche la colonscopia che non ci si pensa più...", visto che cmq i risultati della tac arriveranno tra una settimana.
L'appuntamento per la colonscopia è molto più semplice averlo, la dottora mi ha fatto un certificato urgente... già che ci siamo facciamo un po' di analisi del sangue... Fiorella ci zeppa anche un marcatore (lo scoprirò solo dopo...) così... uscito dalla penna.
Due giorni senza fibre, due litri di acqua-torbone (manco cattivo come tutti dicevano... ehhhh e che sarà mai...) come purga...
notti ancora insonni,
fredde gelide...
... mi sento fuori dal mondo...
sensazioni assurde di isolamento: non riesco a trasmettere niente a nessuno, ermetica nelle mie certezze, nel mio fortino di attese...
Sarà che ho un livello di sopportazione altissimo, ma anche la colonscopia come si dice a Pisa "è una giacchettata". In ospedale (sempre posto spettacolare, stavolta a Cisanello, edificio super nuovo, infermiere spettacolari, tutti gentilissimi) paradossalmente mi sento più calma e rilassata... protetta... sono pronta per la notizia e sia. Entro e l'analisi di per sè non dura moltissimo... ci fermiamo con l'endoscopio dopo non moltissimo... non si passa. Prelievo di un po' di tessuto.
Eccoti maledetto... sei proprio te.
Ti aspettavo.
Lo sapevo già che c'eri... da un po'... io non ho paura di te.
Anzi.
A fine esame il dottore fa chiamare anche Tom... contattare chirurgo, biopsia, risultati, attese, bla bla bla.
Usciamo e fuori c'è il Mondo.
Quello che c'era anche prima quando siamo entrati...
ma nel quale io già mi sento una mosca bianca...
separata da tutto quello che fluisce e va...
io ora mi sento già "diversa" da questa vita.
Ritiriamo anche le analisi già che ci siamo... a fondo pagina troneggia il marcatore (che ora sapevo che era...)
CA 19.9
valore 1936 e spicci
... valore soglia...
39.
Buono.
Da qui due telefonate... che segneranno la svolta...
Una alla sostituta di Fiorella che mi rassicura che "il valore del marcatore da solo non vuol dire niente, vedrai è un valore così" ... sì come no... mi dico che è l'ennesima conferma....
L'altra a zia Dora... "mah il marcatore non vuol dire tanto..." ... poi non dice altro... "chiama tua zia".
E la terza telefonata a zia...
L'inizio è quasi comico: "zia ti devo dire una cosa..." e lei che già pensava a pargoletti, nipoti, pannolini, giochi...
"no zia... ho fatto la colon e mi hanno prelevato del tessuto".
SDENG! E la prima mazzata l'ho assestata bene...
Secca e dura.
Che dovevo fare? Non sono mai stata per girarci intorno alle cose...
Segue racconto delle ultime 2 settimane... zia è molto razionale come me... niente panico. Aspettiamo i risultati... ma intanto ha già in mente di contattare il reparto di anatomia patologica di Pisa... eheh!!!
Pensiero e azione... ecco da chi ho preso! ;)
[continua]
venerdì 14 settembre 2012
Benvenuti!
E sia...
ho mandato una mail ai miei amici più cari...
quelli che in questi mesi mi hanno seguito più o meno in punta di piedi, più o meno a distanza, più o meno rumorosamente... ma che ho percepito tutti vicini anzi vicinissimi sempre.
...per raccontargli cosa ho iniziato a fare da ieri... a titolo informativo!!!
Questo blog servirà più a me che altro... nei periodi bui se ci saranno e in quelli luminosi per riflettere... intanto ve l'ho detto...
se avrete voglia seguitemi...
la rotta è questa...
DRITTA COME UN FUSO!
... tante volte dovessi scordarlo!
Baciiiiiii
ho mandato una mail ai miei amici più cari...
quelli che in questi mesi mi hanno seguito più o meno in punta di piedi, più o meno a distanza, più o meno rumorosamente... ma che ho percepito tutti vicini anzi vicinissimi sempre.
...per raccontargli cosa ho iniziato a fare da ieri... a titolo informativo!!!
Questo blog servirà più a me che altro... nei periodi bui se ci saranno e in quelli luminosi per riflettere... intanto ve l'ho detto...
se avrete voglia seguitemi...
la rotta è questa...
DRITTA COME UN FUSO!
... tante volte dovessi scordarlo!
Baciiiiiii
Frammenti di me!!!
... era tanto che non l'ascoltavo...
Mi riempie il cuore, le orecchie, la mente...
Subsonica vi adorooooooooooooooooooooooooooooooo!!!
Tutto iniziò... (parte I)
Tutto iniziò con un dolorino a un fianco...
... sarà la colite, sarai stressata, ne fai troppe, devi fare una vita più rilassata, sei sempre stanca, taglia qualcosa, bla bla bla...
Fatto sta che un giorno ero piegata in due dal dolore e non andai a lavoro... Arrivò Fiorella, la mia mitica dottora, sempre disponibile a tutte le ore del gg e quasi della notte (d'altronde Calci è un paese piccolo e tutti sanno dove abita quindi è operativa quasi h24 ;) ), visita, dubbiosa, e esordisce con "io un'ecografia la farei..." era il 16 gennaio... una settimana dopo il mio comple.
Il 19 gennaio in un piccolo centro medico a Riglione (alle porte di Pisa) faccio l'eco... dopo aver mangiato "controllato" e bevuto litri di acqua... da sola vado... tanto è una cazzata fare l'eco. Arrivo, faccio e vengo via. Farla infatti è una cazzata... ma non ricevere il responso.
Il responso è: "non si vede molto... faccia una tac con mezzo di contrasto e anche una colonscopia già che c'è... ah! ... e credo debba contattare un chirurgo!"... QUINDI?!
Crolla il mondo addosso.
Non c'è dubbio.
E' il gelo.
Anche perché io i responsi di questi 2 esami da ancora fare li avevo già in mente.
Da subito.
Da prima.
(per "fortuna")
Cominciano 2 gg di telefonate a tutta la Toscana, Italia, Mondo per cercare dove fare la tac. Fiorella per fortuna ha già un piano... ed è quello di fare prima la tac e poi eventualmente si vede. Solo che non c'è posto... da nessuna parte.
Prenoto in più posti per febbraio: a Lucca, a Pistoia, a Grosseto...
Poi l'illuminazione: un'amica che giocava con me a pallavolo lavora al CNR come tecnica... la settimana dopo ho già l'appuntamento. Bene.
Ovviamente (OVVIAMENTE) non dico niente ai miei... sarebbero preoccupazioni inutili, rompimenti, telefonate, fiato sul collo...
Quelli che seguono sono i giorni e anche (e soprattutto) le notti più difficili di questa storia...
prendo melatonina, ma non serve...
niente di niente...
camomilla a fiumi....
nulla...
notti bianche e lunghissime, sul divano per non svegliare Tom... tv accesa o buio rischiarato dalle luci fuori... interminabili, inesauribili, fatte di domande, dormiveglia, dubbi, domande ancora, tutta la vita a fotogrammi, razionalità, panico...
... e ancora non siamo a niente... ma è come se ci siamo già dentro.
[continua ;) ]
... sarà la colite, sarai stressata, ne fai troppe, devi fare una vita più rilassata, sei sempre stanca, taglia qualcosa, bla bla bla...
Fatto sta che un giorno ero piegata in due dal dolore e non andai a lavoro... Arrivò Fiorella, la mia mitica dottora, sempre disponibile a tutte le ore del gg e quasi della notte (d'altronde Calci è un paese piccolo e tutti sanno dove abita quindi è operativa quasi h24 ;) ), visita, dubbiosa, e esordisce con "io un'ecografia la farei..." era il 16 gennaio... una settimana dopo il mio comple.
Il 19 gennaio in un piccolo centro medico a Riglione (alle porte di Pisa) faccio l'eco... dopo aver mangiato "controllato" e bevuto litri di acqua... da sola vado... tanto è una cazzata fare l'eco. Arrivo, faccio e vengo via. Farla infatti è una cazzata... ma non ricevere il responso.
Il responso è: "non si vede molto... faccia una tac con mezzo di contrasto e anche una colonscopia già che c'è... ah! ... e credo debba contattare un chirurgo!"... QUINDI?!
Crolla il mondo addosso.
Non c'è dubbio.
E' il gelo.
Anche perché io i responsi di questi 2 esami da ancora fare li avevo già in mente.
Da subito.
Da prima.
(per "fortuna")
Cominciano 2 gg di telefonate a tutta la Toscana, Italia, Mondo per cercare dove fare la tac. Fiorella per fortuna ha già un piano... ed è quello di fare prima la tac e poi eventualmente si vede. Solo che non c'è posto... da nessuna parte.
Prenoto in più posti per febbraio: a Lucca, a Pistoia, a Grosseto...
Poi l'illuminazione: un'amica che giocava con me a pallavolo lavora al CNR come tecnica... la settimana dopo ho già l'appuntamento. Bene.
Ovviamente (OVVIAMENTE) non dico niente ai miei... sarebbero preoccupazioni inutili, rompimenti, telefonate, fiato sul collo...
Quelli che seguono sono i giorni e anche (e soprattutto) le notti più difficili di questa storia...
prendo melatonina, ma non serve...
niente di niente...
camomilla a fiumi....
nulla...
notti bianche e lunghissime, sul divano per non svegliare Tom... tv accesa o buio rischiarato dalle luci fuori... interminabili, inesauribili, fatte di domande, dormiveglia, dubbi, domande ancora, tutta la vita a fotogrammi, razionalità, panico...
... e ancora non siamo a niente... ma è come se ci siamo già dentro.
[continua ;) ]
Il buongiorno si vede... dalla sera prima!!!
Stamattina alle 6emezzo ero sveglia... ma proprio operativa! Non iperattiva... solo sveglia!
Ieri sera sono tornata agli allenamenti di calcetto ed è stato bellissimo! Rivedere tutte, riscazzare insieme mentre si corre, mangiare (e bere!) a sfare dopo la doccia ;) ... le bimbe sono davvero speciali! :)
Quindi ieri sera quando sono andata a letto (... e non avevo sonno e l'acido lattico anche nel cervello!!!) ho pensato: "mi alzerò domattina?!?!". Erano mesi che non toccavo un pallone, scarpette da calcetto, erba sintetica, l'umido che cala la sera... fantastico!!!!!!
E invece stamattina ero arzilla come un grillo!!!! Yeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!
Stasera si rigioca con i bimbi dell'Università... ce la farò?!?! ;)
Baciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!
Ieri sera sono tornata agli allenamenti di calcetto ed è stato bellissimo! Rivedere tutte, riscazzare insieme mentre si corre, mangiare (e bere!) a sfare dopo la doccia ;) ... le bimbe sono davvero speciali! :)
Quindi ieri sera quando sono andata a letto (... e non avevo sonno e l'acido lattico anche nel cervello!!!) ho pensato: "mi alzerò domattina?!?!". Erano mesi che non toccavo un pallone, scarpette da calcetto, erba sintetica, l'umido che cala la sera... fantastico!!!!!!
E invece stamattina ero arzilla come un grillo!!!! Yeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!
Stasera si rigioca con i bimbi dell'Università... ce la farò?!?! ;)
Baciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!
giovedì 13 settembre 2012
Le buone notizie arrivano e quando arrivano... sono bellissime!
Dritta come un fuso... di gran passo!!! Risultati risonanza ottimissimi... rispetto alla tac di giugno grossa grossa riduzione... da cm qui si comincia a parlare di mm e JJ2 (l'oncologo ;) ) al tel era molto molto soddisfatto!!!! Ora parla con i 2 macellai... ehm... chirurghi e si guarda che dicono! :D
Bello avviarsi verso la guarigione!!!
BBBBACI BBBBACI a tutti!
Pà
Bello avviarsi verso la guarigione!!!
BBBBACI BBBBACI a tutti!
Pà
L'inizio!!!!
Eccomi qua... quanto ero piccola e dovevo scrivere l'inizio del mio diario estivo, di quando partivo con i miei per le vacanze di 3 mesi dai nonni, o di quello invernale, che mi accompagnava in tutto il periodo della scuola, iniziavo sempre così!
Poi mi firmavo "Occhiverdi"... colore dei miei occhi, sempre stati tra il marroncino e il verde, ma che dopo aver pianto (quei pianti da adolescente... che un minuto prima e uno dopo ridi, ma le lacrime arrivano così... tempestose) diventavano verde smeraldo!
Cmq... ECCOMI QUA...
In questi giorni sono incappata in un forum e nel forum c'era una ragazza che si firma e mette sempre l'indirizzo del suo blog... è un po' poi che una mia amica mi dice "perché non scrivi?! perché non racconti?! scrivi così bene..." (il mio "ragazzo"... "compagno"... "inquilino"... "amico"?! ihih... non è proprio d'accordissimo e dice che io scrivo solo puntini... ahahahaha!!!)
Quindi perché no?!
Cosa raccontare... semplice... l'esperienza che sto vivendo e che celebralmente mi occupa da circa 8 mesi... giorno più giorno meno... ma che incosciamente mi occupava anche prima (chissà quanto prima...): ho il cancro.
La storia è lunga fino ad oggi... 8 mesi di chemio (12 cicli), analisi, controlli, tac... periodi di stanchezza alternati a ritorni alla "normalità" con amici, il lavoro, lo sport...
Abbiamo tempo per parlare di questi 8 mesi e delle cose che succederanno da oggi in poi!
Baci baci!
Pà
Poi mi firmavo "Occhiverdi"... colore dei miei occhi, sempre stati tra il marroncino e il verde, ma che dopo aver pianto (quei pianti da adolescente... che un minuto prima e uno dopo ridi, ma le lacrime arrivano così... tempestose) diventavano verde smeraldo!
Cmq... ECCOMI QUA...
In questi giorni sono incappata in un forum e nel forum c'era una ragazza che si firma e mette sempre l'indirizzo del suo blog... è un po' poi che una mia amica mi dice "perché non scrivi?! perché non racconti?! scrivi così bene..." (il mio "ragazzo"... "compagno"... "inquilino"... "amico"?! ihih... non è proprio d'accordissimo e dice che io scrivo solo puntini... ahahahaha!!!)
Quindi perché no?!
Cosa raccontare... semplice... l'esperienza che sto vivendo e che celebralmente mi occupa da circa 8 mesi... giorno più giorno meno... ma che incosciamente mi occupava anche prima (chissà quanto prima...): ho il cancro.
La storia è lunga fino ad oggi... 8 mesi di chemio (12 cicli), analisi, controlli, tac... periodi di stanchezza alternati a ritorni alla "normalità" con amici, il lavoro, lo sport...
Abbiamo tempo per parlare di questi 8 mesi e delle cose che succederanno da oggi in poi!
Baci baci!
Pà
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