I consulti sono stati unanimi... sia a Pisa che a Milano.
Si parte dalla chemio.
Rimane il dubbio amletico: Pisa o Milano?
E se scelgo Pisa è perché mi fa comodo e tolgo qualcosa alle mie chance?
E se scelgo Milano è perché è necessario oppure è esagerato e dettato dalla preoccupazione e finirei solo per aggiungere altre difficoltà (avanti e indietro infiniti con treni, macchine, aerei...)?
E se...?!?!
E se...?!?!
Questo mi chiedevo quando ho parlato con i due oncologi e mi hanno detto cosa avevano deciso con i rispettivi chirurghi...
Quindi?
Decido di fare la "petulante" e richiamo l'oncologo milanese per cercare il bandolo della matassa... In fondo è lui che mi ha dato il num del cell... quindi da lui partirò.
Mi risponde... sempre con quella voce distaccata professionale, ma mai gelida.
Gli spiego... sta qualche attimo zitto... e poi si incazza!!! ;)
"Lei DEVE stare a Pisa... lei DEVE curarsi a Pisa... conosco personalmente JJ-2 (ovviamente non l'ha chiamato così... ihih!!!) e ci siamo sentiti telefonicamente qualche gg fa. Anche in futuro se ci sarà bisogno ci contatteremo, ma lei per ora pensi a guarire e a stare serena a casa sua, con i suoi cari e le sue cose!"
A posto così.
Lo sapevo che potevo contare su di lui! Mi ha un po' spiazzato la sua decisione e il suo tono diventato autoritario, ma infondo mi permette di non dover scegliere, di non scontrarmi con mille perché (che già avevo!!!) e questo mi aiuta non poco.
Si parte...
Analisi, tac, pet e a poco più di un mese dalla prima ecografia nel piccolo centro medico alle porte di Pisa ho il primo ciclo di chemio.
Ne seguiranno altri 11... tra tanti alti e qualche basso, ma questa è un'altra storia! ;)
E' inutile...con te bisogna alzare la voce :-D
RispondiEliminaEh mi sa che l'ha capito subito anche lui ;) ihih!!!
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